Tag: #arte
-
La nascita dell’abito moderno. Paul Poiret e la Linea Vague
Era il 1906 quando a Parigi, capitale indiscussa della neonata haute couture, Paul Poiret (1879-1944) stava per dare avvio a un nuovo modo di concepire l’abito femminile. Definito da Christian Dior “il primo creatore di moda in senso moderno”, Poiret non fu soltanto uno stilista…
-

Una nuova religione per la moda: Achille Lauro e Dondup
Prima dell’immagine, esisteva la costruzione. Prima del racconto, il taglio. Eppure pare che la moda abbia deciso di cambiare religione. La nomina di Achille Lauro come direttore creativo di Dondup rappresenta l’ennesima conferma di una trasformazione già in atto da anni: la progressiva sostituzione dello…
-

POP SURREAL. Quando l’arte di Deodato incontra il lusso di Delvaux
Da quando il confine tra arte e moda si è fatto più labile, le case di lusso costruiscono veri e propri progetti culturali in grado di attraversare linguaggi e discipline. È in tale scenario che ha preso forma Pop Surreal, secondo capitolo della fortunata collaborazione…
-

Specula Mundi: siamo dentro o fuori?
Siamo alla spring summer 2026, momento in cui la moda precorre i tempi della stagione proponendoci nuove visioni. Questa fase delle collezioni è la più curiosa e contrastante considerando di trovarci nel cuore dell’inverno. Sappiamo già che, per quanto la tendenza di riattivazione archivistica delle…
-

Pitti Uomo: dove tutto ha avuto inizio
Se la moda maschile avesse una bussola, punterebbe dritta su Firenze. Due volte l’anno, Pitti Uomo trasforma la città dell’arte nel punto di incontro globale per chi vuole capire in che direzione sta andando lo stile maschile. Non è solo una fiera: è palcoscenico di…
-

Mondrian dress: 60 anni di storia avantgard
Sessant’anni e ancora nessuna intenzione di uscire dalle pagine dei manuali di stile. Il Mondrian dress — l’iconico tubino a blocchi di colore che Yves Saint Laurent trasformò in opera d’arte da indossare — compie 60 anni e continua a essere uno dei capi più…
-

L’eredità del Re: vita di un archetto dell’essenziale
Il 4 Settembre del 2025, unicamente da un mero punto di vista terreno il mondo della moda perde uno dei suoi più grandi interpreti. Giorgio Armani non verrà ricordato come un couturier, ma come un architetto dell’essenzialità instancabilmente tessuto nell’armonia. Armani ha costruito il suo…
-

Venezia 2025: specchio di un’umanità fragile.
In un attimo imprecisato, scalfito nel tempo, la moda ha smesso di parlare di glamour e ha iniziato a parlare di noi. Le trasparenze sfoggiate come ferite aperte e i contorni scolpiti come scudi, in sinergia con colori che cercano disperatamente la luce dentro l’ombra,…
-

Libertà dalle regole del bello: il nero di Yohji Yamamoto.
C’è un istante sospeso in cui la moda smette di essere superficie e diventa teatro. È lo stesso istante in cui Yohji Yamamoto decide di trasformare il nero in linguaggio assoluto, non come vuoto, ma come pieno. Un palcoscenico di ombre che non annulla la…
-

Arte e IA: la tecnologia al servizio della cultura
La Fondazione Inda, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, ha aperto le porte a una nuova era nella fruizione del proprio patrimonio culturale con la mostra fotografica multimediale “Orestea. Atto secondo“. Non una semplice esposizione di ritratti in termini tradizionali, ma un’esperienza interattiva e…